-OPEN CALL-

SCADENZA ISCRIZIONI > 22 MARZO 2020

Torna l'appuntamento cagliaritano con l'arte contemporanea e la creatività emergente isolana, organizzato dal''Associazione Culturale Ventunomila16!

Una nuova edizione caratterizzata da grandi cambiamenti e che da il benvenuto a

CAO.s | CAGLIARI CONTEMPORANEA - sardinian art event,

la naturale evoluzione di Paratissima Cagliari. L'Associazione, dopo aver realizzato 3 edizioni sotto l’egida della torinese Paratissima, intraprende un nuovo cammino, indipendente ma attinente al format originario. Sempre mossa dalla volontà di creare nuove opportunità espositive per artisti emergenti, e non, e al contempo dare vita a nuove connessioni e aperture "oltre e verso l'isola", la kermesse si presenterà rinnovata con nuove collaborazioni, un nuovo concept, un nuovo visual e una nuova prestigiosa location.

PURE orizzontale_page-0001.jpg

"In ogni arte la semplicità è essenziale"
[A. Schopenhauer]

 

-OPEN CALL-

COME PARTECIPARE

L’invito a esporre è esteso a qualsiasi forma di contaminazione artistica, collettiva o individuale, secondo le modalità previste dal regolamento

 

CONCEPT | PURE - A way to survive

Per questo nuovo inizio abbiamo deciso di spogliarci di tutti i fronzoli e andare a celebrare l’essenza più profonda dell’arte, ovvero il desiderio e l’urgenza di esprimere, attraverso la creatività, la propria interiorità e la propria visione del mondo.

Così la purezza e la semplicità diventano il punto di partenza per la produzione artistica e più in generale rappresentano il principio fondamentale per vivere o meglio sopravvivere in una realtà dove la competizione, l’aggressività e la tendenza a prendersi, a volte, troppo sul serio, fanno da padrone, portandoci a perdere di vista il grande valore della vita.

Una sfida quasi impossibile in una contemporaneità sempre più complessa e distaccata dal reale. In un' epoca caratterizzata dall'incapacità di mettere a fuoco se stessi, a prescindere dello sguardo altrui, e dipendente dallo sviluppo tecnologico e tutte le sue derive, è necessario saper trovare il modo di ritornare con i piedi alla terra.

Questo non vuol dire negare il presente e lo sguardo verso il futuro, ma piuttosto essere in grado di difendersi non diventando vittime della contemporaneità. Ogni cosa, ogni strumento, ogni scoperta può avere due risvolti, uno positivo e uno negativo, l'obiettivo è quello di saper riconoscere la “facciata” giusta, non dimenticando mai di guardare fuori dalla finestra, oltre che dentro ad uno schermo.

Agli artisti partecipanti chiediamo di rappresentare questa grande sfida:

raccontare i concetti di purezza e semplicità attraverso lo sguardo contemporaneo di un'epoca che, lo si voglia o meno, non può prescindere dalla tecnologia


VISUAL | Semplicity_DIMA

Semplicity è il titolo dell'opera realizzata appositamente per CAO.s 2020 da DIMA, artista Romano residente a Cagliari, a cui per primo abbiamo chiesto di rappresentare la grande sfida di questa edizione. Vincendola senza alcun dubbio, ha realizzato una sintesi perfetta, che non avrebbe potuto rappresentare meglio il CONCEPT | PURE - A way to survive.

Da una parte il soggetto: una spiaggia incontaminata (Spiaggia di Cuccureddus a Villasimius), la quiete dopo la tempesta e una bambina seduta sul bagnasciuga che guarda all'orizzonte. Un'opera che immediatamente comunica i concetti di purezza e semplicità, attraverso la rappresentazione di alcuni elementi chiave: la natura e il diretto contatto con essa; l'infanzia e la capacità di vedere il mondo con innocenza; infine il senso di leggerezza e libertà che solo la stagione estiva può donare, l'unica in cui ritorniamo tutti un po' bambini.

Dall'altra parte la tecnica di realizzazione, che rappresenta la contemporaneità attraverso il personale sguardo dell'artista ottenuto grazie ad un processo di trasformazione delle immagini in grafica vettoriale.

COLLABORAZIONI

Nel rinnovare l’obiettivo di dare spazio alle collaborazioni, alle sinergie virtuose e alle partnership creative, questa nuova edizione è frutto dell'incontro tra due mondi: quello dell'arte contemporanea di CAO.s e quello del teatro e degli spettacoli dal vivo dell'Associazione LA VIA DEL COLLEGIO. Come per la prima edizione di Paratissima Cagliari, che debuttò in co-produzione con il Festival “Sulle Strade del Blues”, si vuole realizzare un evento caratterizzato da un approccio easy e multidisciplinere che intende celebrare l’ARTE come strumento di incontro e di crescita personale e sociale. Inoltre, ripartire con questa formula rappresenta un continuum, dalle origini alla contemporaneità, secondo una logica evolutiva e di cambiamento.

In questo contesto non poteva mancare la collaborazione con il partner storico URBAN CENTER: associazione cagliaritana, che vede nell’innovazione e nella creatività gli strumenti per migliorare la qualità della vita nei sistemi territoriali e per generare cambiamento nelle organizzazioni, pubbliche e private. Dopo la realizzazione in collaborazione di un nuovo murales presso La Galleria del Sale nel 2016, l'associazione ha partecipato alle successive edizioni con una selezione di artisti del network hOME, e curando, nel 2018, la rassegna di incontri sulle tematiche dell'arte intitolata: “Dialoghi ad Artaruga”. Chissà per questo 2020 cosa accadrà?!

Si da invece il benvenuto ad una nuova collaborazione “oltre l'isola” con RAW – Rome Art Week: manifestazione a cadenza annuale dedicata all’arte contemporanea nella Capitale con l’obiettivo di costruire una rete tra strutture espositive, artisti, critici, curatori, studiosi, collezionisti e appassionati. RAW offre al pubblico una panoramica della proposta di arte contemporanea della città di Roma, attraverso eventi in spazi espositivi, open studio di artisti e progetti culturali completamente gratuiti organizzati appositamente per la manifestazione.

Ma non finisce qui... stiamo ancora lavorando sulla definizione di ulteriori partnership, che possano offrire una nuova opportunità per gli artisti partecipanti e rappresentare un valore aggiunto per l'evento in generale!

LOCATION | Teatro Massimo

Prestigiosa location situata nel centro storico di Cagliari, il Teatro Massimo vide la luce nel 1947 per iniziativa di una famiglia cagliaritana, i Merello.

Dagli anni Cinquanta ospitò i grandi della lirica, da Maria Callas a Beniamino Gigli e Tito Schipa, e grandi nomi del teatro come Vittorio Gassman ed Eduardo De Filippo, Giorgio Streheler a Tino Buazzelli. Nel 1960 il Teatro ebbe il suo momento di ribalta nazionale quando ospitò la serata finale della seconda edizione di Canzonissima. Ancora alla ribalta televisiva nel 1970 ospitando lo spettacolo musicale della Rai Appuntamento a Cagliari, presentato da Mariolina Cannuli e Nuccio Costa con la partecipazione di Dalida, Dori Ghezzi, Fausto Leali e i New Trolls: in platea la squadra del Cagliari, con Gigi Riva, pochi mesi prima dello scudetto. Funesto fu invece il 1982, anno in cui, dopo un incendio, il teatro venne chiuso dalla Commissione di Vigilanza per problemi all’impianto elettrico. Soltanto 27 anni dopo, l'11 febbraio 2009, il Teatro Massimo è stato restituito alla città.

Storicamente simbolo della rinascita culturale di Cagliari, il Teatro Massimo rappresenta ad oggi un luogo di incontro, aperto alle commistioni con altre forme di espressione artistica, oltre a quella teatrale e musicale. In particolare, dal 2017 è stato inaugurata la MGallery, spazio progettato e dedicato per ospitare mostre, installazioni temporanee e performance.

COME PARTECIPARE

L’invito a esporre è esteso a qualsiasi forma di contaminazione artistica, collettiva o individuale, secondo le modalità previste dal regolamento